Se non inseguite i sogni, pensate di non averne diritto.
Invece, sono loro che vi cercano e vi spingono a volare alto.
Rosa, la “farfalla di città”, volteggia per la Capitale verseggiando rime ed evocando muse ispiratrici. Dentro di sé raccoglie un mondo di emozioni che traduce con maestria in versi.
La sua storia è raccontata attraverso gli occhi di Antonio e si presenta come un’affascinante narrazione che esplora non solo l’incontro casuale tra due persone in un afoso luglio romano, ma riesce a catturare l’attenzione del lettore grazie a una scrittura fluida e informale, che trasmette l’atmosfera tipica di Roma e le sfide quotidiane della vita moderna.
Il recupero di un linguaggio colloquiale e diretto rende i personaggi subito credibili e vicini. La dinamica tra Antonio e Rosa è ben sviluppata e mostra una connessione immediata, fondata sulla curiosità reciproca e sull’autenticità. Tra di loro si instaura subito un feeling che promette una storia incredibilmente romantica, nonostante Rosa appaia come una donna determinata e intraprendente, pronta al sacrificio per integrarsi completamente nella modernità di una città tentacolare, caotica ma accogliente e materna, come poche sanno essere.
Salvatore Stancampiano Pizzo è un autore versatile, una penna intraprendente capace di coniugare perfettamente il verso poetico con un ritmo narrativo incalzante e vibrante, in cui romanticismo e mistero si alternano incessantemente.
Vera Formica –
Ho trovato troppo breve questo libro: é stato scritto troppo bene, ed una volta finito avrei voluto ricominciare a leggerlo! 😊.
Mano a mano che andavo avanti con la lettura mi sentivo sempre più travolta e coinvolta dal suo romantico mistero, ricco di colpi di scena.
Sfogliare con le mie dita le sue pagine, annusandone il profumo e desiderosa di sapere, ha fatto sì che mi sentissi parte integrante del libro stesso, vivendo così una sensazione di benessere e felicità.
Ne consiglio la lettura: vi emozionerà!